Un impegno che diventa realtà: Oblique APS e Appo insieme per i padri separati in difficoltà

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Un impegno che diventa realtà: Oblique APS e Appo insieme per i padri separati in difficoltà

Incontro “Stesso amore, stessi diritti”: banner blu e logo arancione di Appo, con rappresentanti di Oblique APS e Antonio Maruca

Un impegno che diventa realtà: Oblique APS e Appo insieme per i padri separati in difficoltà

A pochi giorni dal convegno “Stesso amore, stessi diritti – Padri separati: diritti, difficoltà, prospettive”, svoltosi il 22 ottobre 2025 a Palazzo Tursi, il dialogo pubblico si trasforma in un’azione concreta.
L’associazione savonese Oblique APS annuncia l’avvio operativo di un progetto dedicato ai padri separati che vivono una condizione economica fragile, grazie anche alla collaborazione con Appo, realtà impegnata nel sostegno attivo alle persone in difficoltà.

L’iniziativa nasce da una semplice convinzione: il confronto è utile, ma il cambiamento arriva solo con i fatti. E i fatti, oggi, parlano chiaro.

Dal palco agli interventi concreti

Durante il convegno, il vicepresidente di Oblique APS Antonio Maruca aveva lanciato un appello pubblico: raccogliere candidature da parte di padri separati con competenze in diversi settori professionali.
La risposta non si è fatta attendere. In pochi giorni all’associazione sono arrivati curriculum, telefonate, richieste di aiuto e disponibilità a rimettersi in gioco.

Tra queste storie, una ha già trovato un punto di svolta: un padre separato che da Milano si trasferirà a Savona per iniziare un nuovo lavoro, grazie alla rete costruita da Oblique APS e all’accompagnamento di Appo.

Il lavoro come dignità e ripartenza

Il lavoro è una delle forme più alte di dignità e indipendenza. “Dopo aver ascoltato tante testimonianze di padri che affrontano difficoltà non solo affettive ma anche materiali, abbiamo deciso di tradurre le parole in azione. Appo vuole essere un ponte concreto tra solidarietà e opportunità.

In particolare, con Oblique, l’obiettivo è offrire una possibilità reale. Il lavoro è spesso il primo mattone per ricostruire equilibrio personale e familiare.

A dare forza all’iniziativa, dunque, c’è anche l’impegno di Appo, che ha deciso di affiancare Oblique non con un semplice contatto, ma con un vero accompagnamento pratico.

Per il primo padre separato selezionato il lavoro è già stato individuato, ma ora serve un passaggio decisivo: trovare un alloggio a Savona.
Appo sta collaborando attivamente per questo, supportando la ricerca di una sistemazione che gli permetta di iniziare una nuova fase della sua vita con stabilità e dignità.

L’obiettivo non è “trovare un posto”, ma costruire un percorso.
L’impegno di Appo dimostra che la solidarietà non è un gesto episodico: è un lavoro quotidiano, fatto di relazioni, telefonate, incontri, problemi pratici da risolvere insieme.

L’esperienza di questi giorni mostra un dato evidente: la domanda di ascolto e sostegno è fortissima.
Siamo una realtà giovane, ma vogliamo che la nostra azione sociale sia visibile e tangibile. La risposta ricevuta conferma che il tema dei padri separati in difficoltà economica è più diffuso di quanto emerga nel dibattito pubblico.

Un invito aperto a cittadini, aziende e Terzo Settore

Oblique APS e Appo lanciano ora un appello alle realtà del territorio:
unirsi alla rete di sostegno e contribuire alla costruzione di veri percorsi di reinserimento professionale e sociale.

Un alloggio, un contratto di lavoro, una rete di supporto: non sono gesti simbolici, ma strumenti reali di rinascita.

E questa prima storia, che sta già prendendo forma, dimostra che quando le energie si uniscono, la solidarietà diventa pratica quotidiana.